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Zenzero (Zingiber officinale)

Zenzero (Zingiber officinale) (4)

Lo Zenzero (Zingiber officinale Roscoe, chiamato anche Ginger) è la radice di una pianta erbacea perenne appartiene alla famiglia delle Zinziberacee originaria dell'Asia orientale ma coltivata in tutte le aree equatoriali con clima monsonico. La coltivazione è diffusa in molti paesi dal clima caldo - tropicale come Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù, Thailandia, sebbene il maggiore produttore mondiale resta l'India.

La pianta si sviluppa come canna dai grossi rizomi orizzontali tuberosi che può raggiungere il metro e mezzo di altezza. Ogni anni emette uno stelo direttamente dalla radice dalle foglie strette a forma di lancia e fiorisce con composizioni simili a spighe di fiori bianchi, verde, o giallo pallido. A fine fioritura viene estratto il prezioso rizoma (la radice) utilizzato in Oriente da millenni come spezia per aromatizzare e insaporire i cibi  (insieme ad altre combinazioni di spezie è ingrediente di base del curry, vedi Garam Masal), ma anche come rimedio per comuni disturbi della salute.

E' strettamente imparentato con delle orchidee e comprende un centinaio di specie, tra cui l' “alpinia officinalis”, conosciuta come “zenzero cinese”.

Il rizoma essiccato, è generalmente commercializzato in polvere, ma si trova anche intero da grattugiare (è chiamato Zenzero bianco se è decorticato oppure grigio se mantiene la cuticola integra). Il suo intenso aroma è molto gradevole. Il suo profumo canforato con sentore di citronella e limone, lo rende particolarmente adatto per preparare dolci e vivande come ad esempio pain d’epice o il pane speziato, di birre o ginger-ale, come in uso nei paesi anglosassoni o del Nord Europa.

Lo zenzero fresco (risulta utile la masticazione della radice fresca), mantiene in maniera migliore le sue proprietà attive (olio essenziale composto in prevalenza da zingiberene è presente tra lo 0,8 e il 2%, gingeroli e shogaoli responsabili del sapore pungente, resine e mucillagini) ma si deteriora velocemente e risulta piuttosto costoso, motivo per cui è più utilizzato in forma di polvere.

Variegate sono le preparazioni che si trovano in erboristeria o farmacia: capsule, compresse, preparati per infuso e tintura madre. 

Il consumo noto si riferisce all'estratto secco titolato in olio essenziale min. 0,8% (British Herbal Pharmacopoeia - 1990) o in gingeroli min. 4% (Farmacopea tedesca). La posologia giornaliera utilizzata negli studi pubblicati in letteratura è di 12-13 mg./kg/die, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente a stomaco vuoto. Tali studi si riferiscono però ad estratti diversi con titoli diversi, i valori sono sempre riferiti e da considerarsi solo come indicativi.

Gli stessi principi attivi che definiscono lo Zenzero come ottimo Rimedio Naturale vanno tenuti in considerazione quali possibili effetti collaterali ed avvertenze. Sono note interazioni con farmaci e terapie allopatiche, determinate proprio dai potenziali terapeutici di questo alimento. In particolare sono noti fenomeni irritativi gastroduodenali e l'interazione con anticoagulanti orali, antinfiammatori e antiaggreganti piastrinici (vedere l'insieme delle attività note come Rimedi Naturali).

Per quanto riguarda la tossicità, presenza di qualche studio di tossicità effettuata sugli animali, dato il nostro interesse per l'aspetto etico e per gli stretti studi su umani, ci riferiamo come dimostrazione di scarsa o nulla tossicità ai soli studi clinici riportando i dati nella scheda delle specifiche formulazioni. 

Note su Gravidanza e Allattamento

E' necessaria cautela nell'ultimo periodo della gravidanza quando in prossimità del parto è necessario avere il controllo della capacità di coagulazione del sangue. Per questo è bene consultarsi con il medico e rendere nota l'assunzione di questo rimedio molto attivo nel fluidificare il sangue.

 


Crediti Immagine: "Ginger = Zingiber officinale" di Miran Rijavec in Creative Commons (alcuni diritti riservati)