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Carenza di Ferro (Anemia Sideropenica)

Carenza di Ferro (Anemia Sideropenica) (1)

L'Anemia Sideropenica è comunemente chiamata Carenza di Ferro e rappresenta uno stato di deficit di questo minerale, fondamentale per le funzioni del corpo umano. 

Data l'importanza del Ferro per i costituenti basilari del sangue come l'emoglobina, dei muscoli e delle cellule epatiche, è chiaro che si parla di un elemento nutrizionale cui porre particolare attenzione poiché il perdurare di uno stato di deficit o di eccesso può condurre a gravi patologie.

Le cause sono da ricercarsi sopratutto in alcuni possibili scenari:

Perdita ematica (cioè il ferro assunto viene eccessivamente disperso) a causa di condizioni fisiologiche quali il ciclo mestruale o lo stato di gravidanza e allattamento, piuttosto che di patologie primarie se non riferibili a fattori legati ad altre patologie originarie (ulcera peptica, emorroidi, ernia iattale, tumori intestinali, parassitosi, diverticoli, etc...)

- Apporto nutrizionale insufficiente (denutrizione o malnutrizione), tipici della povertà e del disagio sociale.

- Alimentazione scorretta. Essa impedisce una sufficiente assimilazione di questo elemento e va corretta sia a scopo preventivo, che per evitare eventuali ricadute ed anche per evitare i rischi correlati all'assunzione in eccesso. La conoscenza di comportamenti alimentari adeguati di cui si parla meglio nell'articolo "Una alimentazione di Ferro" è alla base del concetto di Rimedio Naturale per questo tipo di problema.

Lo stato di Anemia si instaura spesso lentamente ed i sintomi compaiono quando i livelli di emoglobina scendono sotto le soglie di riferimento (9-10 g/dl) innescando effetti quali stanchezza, pallore (anche delle mucose), dispnea, inappetenza, tachicardia, ma anche disturbi del comportamento, difficoltà di concentrazione e/o apprendimento. Può comportare danni ai tessuti epiteliali portando alla manifestazione di ragadi, unghie fragili, perdita di capelli, stomatite o altri disturbi orali determinati dal danno dell'epitelio della lingua o dell'esofago.  

La diagnosi è da delegare esclusivamente ad indagini suggerite dal medico che oltre a verificare attraverso esami del sangue il reale status, dovrebbe identificarne con certezza l'origine (perdita, carenza nutrizionale, o altra patologia pregressa) e fornire indicazioni per il ripristino di una situazione fisiologica accettabile. 

I Rimedi Naturali noti e disponibili in relazione a questo status differiscono a seconda della gravità della carenza, potendo in alcuni casi risolvere, ma anche supportare le terapie convenzionali solitamente basate sull'assunzione di integratori di sintesi. 
 

Crediti Immagine: "Iron-deficiency Anemia, Peripheral Blood Smear" di Ed Uthman - Alcuni diritti sono riservati

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La Clorofilla Liquida è citata da più fonti come un alimento capace di migliorare le funzionalità del sangue, ossigenando e migliorando il metabolismo del Ferro. Essa è definita come emoglobina vegetale ma i meccanismi attraverso cui agisce in caso di anemia e nella prevenzione dell'anemia non sono sufficientemente stati chiariti.