Back to Top
Tarassaco (Taraxacum Officinale - Dandelium)

Tarassaco (Taraxacum Officinale - Dandelium) (1)

Il Tarassaco (Taraxacum Officinale) è una pianta erbacea spontanea perenne della famiglia delle Asteracee.

Facilmente presente in ogni giardino, campo incolto, bordo strada, cresce spontaneamente nelle zone di pianura fino a un'altitudine di 2000m rivelandosi talvolta infestante. Tipica del clima temperato, in Italia cresce dovunque vi siano spazi aperti, soleggiati o a mezzombra. 

conosciuta anche come dente di leone, soffione, cicoria selvatica, piscialletto e in molti altri modi legati all'esperienza tradizionale nell'utilizzo per le sue proprietà benefiche reca proprietà nutrienti e medicamentose note fin dall'antichità: ad oggi sappiamo che i costituenti più attivi sembrano essere eudesmanolide e germacranolide, taraxol, taraxerol, e taraxasterol, insieme a stigmasterolo, beta-sitosterolo, acido caffeico, e acido p-idrossifenilacetico

Le sue foglie contengono livelli notevoli di vitamine A, C, D, e complesso B così come ferro, magnesio, zinco, potassio, manganese, rame, colina, calcio, boro e silicio.

La Radice di Tarassaco e le foglie sono ritenuti essere sicuro, senza effetti collaterali o probabili rischi, salvo rare ed imprevedibili reazioni allergiche. Entrambi sono nella lista FDA ed approvati come additivi alimentari dal Consiglio d'Europa.

Sulla base degli effetti noti della Radice di Tarassaco sulla secrezione biliare, il consumo è sconsigliato in individui con ostruzione delle vie biliari o di altre gravi malattie della colecisti, e raccomandato affinché venga utilizzato solo sotto controllo medico da parte di coloro con calcoli biliari.

Le persone con allergie note a camomilla e achillea dovrebbero usare il Tarassaco con cautela.

Non esistono interazioni farmacologiche note con il Tarassaco. Tuttavia, in base a ciò che è blandamente noto, potrebbero esserci interazioni con farmaci per il diabete e a base di litio.

Problemi epatici e biliari, il tumore al seno, ritenzione idrica, problemi digestivi, dolori articolari, febbre e malattie della pelle sono gli ambiti in cui storicamente si è diffuso l'utilizzo come Rimedio Naturale, mentre recenti scoperte stanno rendendo attuale ed interessante le possibili applicazioni anche per la cultura "scientista"dei nostri tempi, sia come semplice base alimentare sia nelle formulazioni di preparati ed integratori.


Crediti Immagine: "tarassaco" di Cristina - Alcuni diritti sono riservati

 

Vota questo articolo
(1 Vota)
Il Tarassaco è in corso di studio dopo aver dato prova diverse volte delle proprietà antitumorali di cui è capace, note alla Medicina Cinese da secoli. Nel 2012 l'Ontario ha autorizzato uno studio clinico sull'efficacia del Tarassaco nel trattare la Leucemia in seguito alla dimostrazione di una regressione palese di alcuni pazienti con semplice thé infuso da foglie di Tarassaco. Nel 2013 il progetto è stato rifinanziato. Grazie all'assenza di rischi per la salute, il percorso di autorizzazione allo studio clinico è stato piuttosto veloce, i risultati però potrebbero essere disponibili tra molti anni. Uno altro studio del 2008 (ispirato…